i ferri del mestiere

Kitchenaid CookProcessor: 1 anno dopo…

Bene, come preannunciato nel mio articolo di qualche tempo fa’, che trovate qui, a giugno dello scorso anno ho acquistato il CP (lo abbrevio per comodità) e ho cominciato le mie prove.

Come prima cosa devo dire che il parco accessori è ben fornito, infatti troviamo una frusta per montare, la lama multiblade per tritare/sminuzzare/omogeneizzare, l’accessorio stir assist per mescolare, 3 accessori per la cottura a vapore, un cestello di riduzione con relativa lama miniblade che fa esattamente le stesse cose della multiblade, una paletta in silicone.

Inoltre tutti gli accessori, incluso il coperchio (tolta la guarnizione in gomma), possono essere lavati in lavastoviglie, ma, e qui la prima pecca, non la pentola!

Per completezza vi metto il link della casa madre, dove troverete le immagini del prodotto e ulteriori informazioni.

Esiste anche un app scaricabile su IOS e Android che prevede la consultazione delle ricette da poter realizzare con i programmi del CP, ma purtroppo di ricette tradizionali italiane ce ne sono pochissime, anzi quasi niente, solo ricette internazionali che per i nostri palati risultano poco accattivanti… del resto lo sappiamo che noi italiani siamo di bocca buona, ma con un po’ di buona volontà e acquisita dimistichezza con l’uso del CP, si possono adattare facilmente le ricette che si trovano in rete degli altri cooking companion.

Detto questo passiamo al pratico e, aimé, sarà perché avevo riposto grandi aspettative sulla macchina, sarà perché KitchenAid per me è sinonimo di eccellenza, ma francamente questo piccolo gioiello ha dei difetti non proprio trascurabili che mi hanno deluso non poco.

Lasciamo da parte il paragone facile col suo antagonista naturale, il tanto amato/odiato Bimby, è come sparare sulla Croce Rossa: non possiamo paragonare un prodotto che è da più di 30 anni sul mercato ed ha subìto innumerevoli aggiustamenti e sfornato nuove versioni riviste e corrette, con questo nato appena un anno fa’, ma viene spontaneo chiedermi a chi abbiano affidato i test di questa macchina, non ci credo che dei cuochi o delle casalinghe campione non abbiano notato i difetti palesi che, leggendo anche in svariati forum e pagine Facebook, hanno lamentato i vari possessori del CP.

I problemi che no riscontrato io sono:

  1. lo stir assist, ovvero l’accessorio per mescolare, si impregna del sapore di tutto ciò che cucino ed è perfettamente inutile lavarlo con qualunque cosa in commercio, l’odore rimane eccome;
  2. molto spesso il cibo si attacca sul fondo della pentola, soprattutto nelle lunghe cotture;
  3. quando inizia a bollire oltre i 110° molto spesso schizza dai fori del coperchio vecchio;
  4. il coperchio vecchio non si pulisce benissimo, anzi…

motivi che mi hanno costretta a mandarlo in assistenza, che prontamente, mi hanno sostituito in toto la macchina.

Allora… diciamo subito che nel frattempo il coperchio originale è stato sostituito con una nuova versione,nuovo_coperchio_cookprocessor1-800x600

proprio per ovviare a questi ultimi due problemi e, altra cosa importantissima, l’assistenza è solerte e veloce ed ha richiamato i vecchi coperchi e spedito gratuitamente il nuovo, lasciandoci anche quello vecchio.

Inoltre, Kitchenaid ha implementato il set di accessori con questo food processor che si monta in sostituzione della pentola, ma, ovviamente, non si può cucinare con questo accessorio, quotazione di mercato €199, ma attualmente in Italia non è ancora disponibile.

Qualche tempo prima del lancio, è stato effettuato un sondaggio tra i possessori del CP, ed in paio c’era proprio questo splendido accessorio ed io assieme altri 9 fortunelli in Italia, siamo stati estratti!

kit CPbol-tranchoir-rape-259x300

Un altro problema che si è verificato proprio alcune settimane fa’ è stato che, cucinando con il nuovo coperchio una marmellata di fragole, con le dosi consentite, tutto è colato fuori dal coperchio, nonostante abbia una guarnizione ermetica… come conseguenza, oltre il disastro in cucina, il display si è danneggiato e non si vedeva più correttamente, quindi, attualmente è in assistenza per la seconda volta e mi hanno scritto che sarà nuovamente sostituita…sigh!

Tiriamo le conclusioni: quando funziona è un aiuto non indifferente in cucina, anche perché la capienza della pentola permette di cucinare delle quantità sufficienti per 4/6 persone; la funzione soffritto è impareggiabile (quando non si attacca al fondo) e pure quella per impastare piccole dosi di farina (non oltre i 500g) aiuta non poco, ma stando ai problemi che ancora ha, è troppo giovane per competere con il “vecchio” Bimby, troppi problemi da correggere e troppi intoppi che non permettono un uso ottimale del CP.

Io sono e sarò sempre una fedelissima dei prodotti Kitchenaid, ma stavolta devo proprio dire che col senno di poi avrei acquistato il tanto odiato Bimby.

Vi aggiornerò se ci saranno nuovi sviluppi… spero solo positivi!

AGGIORNAMENTO:

Mi hanno restituito il CP, anzi, me ne hanno mandato uno nuovo e, grazie al nuovo accessorio che lo trasforma in un food processor a 5 stelle, lo sto apprezzando di più.

Peccato che ancora in Italia non sia in vendita, secondo me sarà la svolta per questo gioiellino della Kitchenaid.

 

 

Infografica #3: tabella di conversione pesi

Quante volte vi è capitato di fare quall bella ricettina lì, ma le misure e i pesi erano espressi in tazze e once piuttosto che grammi e millilitri?

E quante volte avete lasciato perdere e mandato tutto al diavolo?

Niente paura, adesso avrete la guida con gli equivalenti europei, così la prossima red velvet o pancake americana non sarà più un dramma!

conversione pesi

infografica #2: Come sfilettare il pesce

Ammettiamolo, è la cosa che più terrorizza i neofiti della cucina, ovvero, la sfilettatura!

Tutti pensano che sia un’arte marziale riservata a pochi, che si rischia la vita propria e del pesce e alla fine ci si ritrova con un omogeneizzato piuttosto che con un filetto integro!

Niente di più sbagliato, sfilettare è proprio semplice, alla portata di chiunque non abbia paura di un coltello e di un pesce morto.

Armatevi di un coltello a lama lunga e sottile, molto flessibile, e di un pesce cavia, provate provate provate!

sfilettare

La vaporiera tradizionale

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Ecco un attrezzo che vi permetterà di cucinare in maniera sana e salutare, la vaporiera in bambù.
Questa la potrete trovare in qualunque negozio di cibi dal mondo o anche in negozi specializzati in attrezzature da cucina, il costo è bassissimo, per questo da 20 cm di diametro circa 7 euro, ne esistono anche di più grandi e a più piani, ma per lo spazio ridottissimo che ho in cucina questo è perfetto!
L’uso è semplicissimo, basta riscaldare una pentola con acqua e non appena bolle mettere sopra la vaporiera con dentro ciò che si vuole cucinare.
Volendo potete aromatizzare l’acqua, così da conferire un aroma a vostro piacimento alla pietanza.

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Il vantaggio di questa cottura è che non si usa nessun grasso per cuocerlo e conserva integri tutti i princìpi nutritivi che con una cottura diversa si disperderebbero; molto utile per le diete, sarà una perfetta alleata!
Buon divertimento, sperimentate e fatemi sapere,

bon apetit!

 

 

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